Già negli scorsi mesi il social blu di Mark Zuckerberg aveva annunciato un vero e proprio giro di vite contro lo spamming selvaggio e il clickbaiting.
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Spam e clickbait, nuovo giro di vite da Facebook

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Già negli scorsi mesi il social blu di Mark Zuckerberg aveva annunciato un vero e proprio giro di vite contro lo spamming selvaggio e contro la pratica del clickbaiting. Dopo lo scandalo legato al Cambridge Analytica i vertici di Facebook hanno stabilito la necessità di rendere più sicura l’esperienza d’uso da parte degli utenti. La concorrenza di altri social “emergenti” sta facendo il resto. Facebook non può permettersi di perdere consenso e, allora, sono scattate le contromisure contro due elementi estremamente fastidiosi per gli utenti. Contromisure che, come ha annunciato Facebook attraverso il suo blog ufficiale, non sono ancora del tutto entrate in vigore ma, a quanto assicurato, entro breve tempo alzeranno un vero e proprio “muro” contro i pirati del web.

Le tre strategie di sicurezza di Facebook

Rimozione degli account palesemente falsi. Riduzione di fake news mediante l’utilizzo di nuovi algoritmi. Capillare informazione degli utenti sui contenuti. Sono le tre basi sulle quali poggerà la nuova policy di Facebook. Dalle parti di Menlo Park, però, sanno bene che si sta giocando una lotta ardua – per non dire impari – con chi ha fatto dello spam e del clickbaiting una vera e propria fonte di guadagni (spesso anche cospicui), e per questo saranno necessarie settimane, se non mesi, di aggiornamenti.

La lotta alle fake news

Un tema di strettissima attualità. La lotta alle fake news è uno dei punti cardine del “nuovo” Facebook pensato da Mark Zuckerberg. Per contrastare l’enorme mole di notizie – si parla di milioni di link da eliminare ogni giorno – sono necessari veri e propri interventi strutturali. Anche da questo punto di vista Menlo Park si sta muovendo con l’implementazione di nuovi software e con una politica tutta nuova circa la gestione delle news. Scopo dichiarato di Facebook è promuovere il giornalismo di qualità. Per questo sarà data precedenza (e visibilità) a notizie di fonti attendibili. Le fake news (anche le presunte tali) saranno relegate anche in secondo piano. Un sistema di gestione che terrà conto sia delle segnalazioni degli utenti che del lavoro di migliaia di revisori che già da qualche settimana stanno operando su tutto il circuito.